Le poesie di Agostino!

L'amico Agostino Amodeo, è nato a Cariati (CS) Il 28/ 11/ 1948....
I miei più sinceri complimenti Elio Scarola!
La bella
Cariati che fu...
La vicinanza dell'azzurro mare, i raggi del sole che s'infrangono sulle mura, il silenzio della sera ed il chiarore di Luna piena mettono in luce le torri e il campanile.
Di tanto in tanto si sentono gli schiamazzi dei bambini e i richiami delle mamme, fuori dalle mura un meritato silenzio accompagna il sonno dei contadini.
Eri bella Cariati, quando per ogni evento raccoglievi all'interno delle tue mura i tuoi figli, le feste le luminarie lungo la via principale, la folla dei partecipanti, le bancarelle, il palco la banda musicale
tutti intorno a te a ridere e cantare per una notte da vivere e da sognare.
Eri bella, quando alla Pasqua tutto si preparava e si organizzava, percorrendo le viuzze interne sentivi quell'intenso profumo di dolci preparate dalle nonne, la gente dei rioni partecipava tutta ad ornare gli altari delle chiesette e della cattedrale con fiori particolari. (Laureddu) Gli abitanti tutti animati da nobili pensieri sacrali, devotamente partecipavano all'evento.
Eri bella quando quando con la ricorrenza del Natale accoglievi fra le tue braccia il ritorno dei figli emigrati, era festa grande per i bimbi e per le mamme, tutto era pronto per festeggiare l'arrivo dell'amato padre.
Al mattino i papà e gli amati bambini si ritrovavano in piazza o davanti al bar oppure sulle mura a scrutare il mare, discutevano e si raccontavano e mentre parlavano, i loro sguardi erano rivolti verso l'orizzonte quasi a fotografare con la mente l'immenso spettacolo della Marina di Cariati.
Il tempo non ti ha cambiato, bello e poderoso sull'altura a dominare i tuoi orizzonti, i figli lontani hanno visto nel tempo il tuo abbandono, le mura depredate e sfondate, l'abusivo cemento ha distrutto la tua immagine, la politica ha fatto il resto, non i Turchi, non altri invasori hanno lasciato in te ferite così profonde.
Io, come tutti quelli che vivono lontano da te, sogno un tuo risveglio, un tuo ritorno agli antichi splendori, torni in ognuno di noi la maestosità delle tue gesta, torni in te la luce dominante del mare che ti circonda.
Sogno un giorno, un treno che ci porti dal lungomare al paese in giro per le viuzze degli antichi rioni, il cicerone che racconta le tue gesta, poi il ritorno alla realtà sull'affollato lungomare Cariatese.
Amodeo 20/11/2009
E DOPO:PENSIONATO
(inserita: 24/Aprile/2008)
Assai cara ed infinita a me è dolce questa vita
Le difficoltà non son mancate, ma con pazienza superate
Ho raggiunto la pensione, dopo enorme indecisione
Trascorrendo mesi ed anni nell’Impianto di Milano.
Finalmente su il Giornale posso leggere le notizie
Che la vita ci riserva o per vivere o sognare
Prodi e Visco l’han deciso, proponendo di cambiare,
A me pare di sognare, dubitando nel futuro
Di Smistamento un gran trascorso con innumerevoli ricordi
Tanta gente vi è passata, un grande amore anno lasciato
Gioia, dolori han raccontato sotto l’albero incantato
Hanno raggiunto il paesello la famiglia, il mare bello
Cercherò d’essere saggio, ricordando il paesaggio
Carri e carrozze, tutti i giorni vanno in giro per il mondo
Con viaggi interminabili tutti quanti programmati
Portan via i ricordi di una vita variopinta per raggiungere il sereno
La vita è bella, va goduta a lavoro terminato
Questo è il tempo della pace da trascorrer con saggezza
Ognuno cerchi con amore d’apprezzare con ardore
Questa vita da pensionato per non esser dimenticato.
Amodeo 29-12-2007
Ritorno a mia madre
(inserita 17 Aprile 2008)
Con passi cadenzati e lenti si avvicina a me, è Lei, esile creatura che mano sul fianco sta per raggiungere l'amato figlio, il volto segnato dalle fatiche della vita, dalle trascorse sofferenze, occhi azzurri e luminosi rendono incantevole il suo viso.
E' dai primi anni della sua fanciullezza che inizia ad amare la terra, e giorno dopo giorno impara ad apprezzarla, consapevole che, da essa arriva la vita, poi le fatiche, la miseria della guerra, le preoccupazioni, la lontananza dell'amato uomo. La solitudine ed il lottare di tutti i giorni, la speranza che tutto poi finiva.
Poi la miseria e l'orgoglio di mamma coraggio, ti ha fatto conoscere l'emigrazione, il vivere in terre lontane strappandoti alla gioia dei figli, quanta nostalgia, quanta angoscia dolore e sofferenza. Poi un giorno, il ritorno al paesello fra la gente di Cariati, l'intenso profumo del mare nostro.
Oggi come all'ora lotti caparbiamente per l'unione e l'amore dei figli, della famiglia, o instancabile creatura, ai dato serenità calore ed affetto forse non apprezzato, hai gioito e sofferto insieme ai tuoi pargoli, le difficoltà di essere donna possa Dio illuminare il tuo cammino verso la tranquillità della vita.
(Amodeo)
Una sera di luglio (inserita 08/settembre/2007)
In una calda ed incantevole sera di Luglio, passo dopo passo, mi ritrovo al fianco della stupenda creatura.
E' lei che parla,gesticola,sorride e di tanti in tanto si ferma in una intensa riflessione che, trasmette con profondo sguardo la dolcezza della vita dell'amare di tutti i giorni.
In quei pochi momenti racchiudo in me quella gioia, quella intensa passione di vivere e di amare la vita.
Pochi minuti e l'incantesimo svanisce nelle tenebre della notte.
Dolce fanciulla quello è il momento che segna l'inizio della della nostra favola. (Ago 11/07/2007)

Antonietta
(inserita 08/settembre/2007)
Antonietta, dolce ed incantevole creatura, il tuo sguardo inebria la mia mente avvolge la mia anima.
Il tuo sorriso investe il mio pensiero, Oh! Gioia immensa, Oh! Divina creatura, la donna che tutti sognano che vorrebbero amare.
Sei il desiderio di tanti, un gioiello che ho sempre nascosto, un amore che ho sempre desiderato, il mio cuore nasconde la sua immagine proteggendola per la sua fragilità.
Dolce Fanciulla(inserita:
19/Febbraio/2007)
Vedo nel tuo sguardo una nascosta passione, un fuggevole sorriso fa confondere la mia mente, le emozioni nascoste tradiscono quell'impetuoso stato d'animo che mi avvolge, mi lascia senza respiro e senza parole.
Al tuo cospetto non mi è facile nascondere il sentito amore, il pulsare del mio cuore e, l'immensa gioia avvolge la mia anima.
E' indescrivibile amore; non ha confini e non ha tempo, non ha spazio, è gioia, nasce per non svanire.
Al di là ci sei tu, dolce fanciulla.
Amodeo - 14 / 02 / 2006
RICORDI DI FANCIULLEZZA
Onde che si ripetono, sassi che si consumano,
acque azzurre che ti trascinano verso tempi lontani,
la trascorsa fanciullezza.
Il continuo rincorrersi di fanciulli
carichi di vita gioiosa e grande vitalità,
rendono felici i grandi che osservano da lontano,
stesi sulla morbida e granulosa sabbia della spiaggia del mare nostro.
Di tanto in tanto si tuffano nelle azzurre e tiepide acque lasciando
dietro di se una bianca e schiumosa scia
quasi a separare le incantevoli acque.
Al calar del sol i raggi riflessi sulle azzurre acque,
brillano all’ondeggiar del mare.
I bimbi si preparano al rientro verso casa,
e sommessamente si allontanano,
lasciando quel miracolo creato dalla Natura.
Agostino 24-03-2005
OLTRE L'ORIZZONTE
(inserita il: 30/novembre/2004)
Immobile all'ombra di una vecchia quercia, circondato da un campo di grano e da mille spighe dorate, attendo Lei. scorgo d'improvviso venire da lontano una fanciulla, ricoperta da un lungo vestito di seta adornato da petali di rose rosse, che con leggiadri passi si avvicina.
E' lei, che illuminata dai riflessi delle dorate spighe la fanno sembrare graziosa e bella, riconosco i suoi lunghi riccioli, i suoi occhi scuri, i suoi armoniosi movimenti.
Con passi lenti mi avvicino alla dolce fanciulla, in quell'istante vivo intense sensazioni di gioia, il tanto atteso e sognato momento.
Chino su di lei, dolcemente accarezzo i suoi riccioli, il suo viso vellutato e finalmente con mano tremante avvicino il suo corpo al mio e dolcemente poso le mie labbra sulle sue.
Indescrivibili emozioni lacerano il mio corpo, un immenso e violento calore seguito da un ritmo passionale stringe il mio cuore; sensazioni mai vissute prima.
I nostri corpi si stringono in un unico abbraccio, un unico respiro, un amore irreale d'altri tempi d'altra vita.
Amodeo-28-11-2004
A CARIATI:NOTTE D'AGOSTO
(inserita il 30/Luglio/2004)
Una sera d'Agosto vissuta sulla spiaggia del candido mare Cariatese.
La, dove le lampare si riflettono sulle trasparenti e verdi acque, ti invita ad una ritrovata felicità celestiale che avvolge la gente a quella dolce sensazione di quiete che solo nelle vicinanze della riva i rumori si affievoliscono.
La sera scorre lentamente, i ricordi di un tempo passato invadono la mente che scivolano a pelo d'acqua poi, tutto sfuma, i ricordi svaniscono e ben presto si rientra nel grande silenzio della notte.
Il chiarore della luna irrompe e penetra nelle profondità delle verdi acque lasciando intravedere quelle bellezze create dall'essere.
Di tanto in tanto il silenzio è interrotto da gridolio dei bimbi che sulla spiaggia si rincorrono, seguiti dallo sguardo dei grandi che, li accompagnano nei loro spostamenti.
Sul finir della sera un rispettoso silenzio ed una ritrovata felicità penetra con irruenza nella splendida notte d'Agosto al chiaror di luna.
Amodeo 25-07-2004
Lui, l'eterno
(inserita il 21/maggio 2004)
Le tue acque nascono dai piedi della montagna e scendono giù per la vallata, man mano diventi sempre più voluminoso e la tua forza sempre più prorompente.
A volte fai paura, altre volte desti passione e fiducia.
Lungo il tuo percorso tutto diventa rigoglioso, le tue sponde verdi, cariche di colori variopinti.
Arrivi lentamente nei pressi di una cascata e dopo un breve salto diventi impetuoso quasi ad echeggiare la tua forza, il tuo pericolo. Diventi frizzante schiumoso, bianco come lo spumante e quel rigoglio emette suoni che echeggiano nelle vallate. Dai forza dai futuro dai vita, quella di sempre che tutti amano che tutti implorano.
Scorri lungo il tuo letto quasi ad aspettare il calar del sole. Ti rivesti di possente forza e di amore, fai sognare chi si ama, fai gioire i bambini, fai sognare chi ama e rispetta la natura.
Oh! Gioia immensa oh forza della natura, oh vita eterna, oh passione celestiale fai vivere nell'uomo quell'amore che tutti i grandi hanno lodato.
Beato sia chi ti ama, maledetto sia chi non ti rispetta, sei il nostro amore, la nostra vita, il nostro futuro il futuro dell'umanità.
Amodeo 20/05/2004
Agostino dedica una sua poesia al suo paese natale:Cariati
A Cariati
Mio dolce paese, un ricordo passato, un amore vissuto lontano dal cuore.
Su di una collina nei pressi del mare ti ergi possente a scrutare lontano.
Le tue torri, le tue mura, insieme alla Pia fanno di te la regina dei mari.
I tuoi figli sparsi per terre lontane cantano di te o madre beata.
Ovunque proteggili con forza ed amore dovunque li carichi di speranza e di gioia.
Amodeo 05/01/2004
Anna
Sulla riva di un ruscello all'ombra un salice piangente, osservo l'angelo dagli occhi azzurri e dai capelli biondi.
Con lo sguardo confuso mi avvicino a lei, il cuore mi batte, con mano tremante sfioro il suo bel viso.
Davanti alla fanciulla bionda rimango incantato, affascinato e lentamente mi avvicino, mi inchino a così tanta bellezza.
Come una pietra preziosa si incastona in un anello, così l'azzurro dei suoi occhi adornava il suo viso angelico.
Vicino a lei riuscivo a salire le vette più alte, quasi a sfiorare le stelle, così mi sono innamorato della mia piccola incantatrice.
Dopo è giunto il silenzio, le nostre anime si sono divise, sono fuggite lontane in uno stesso raggio di luce.
Amodeo 10-01-2004
Il Contadino
Picchettando il contadino va per i fioriti prati a liberar le spighe dorate dei campi di grano.
Tutto intorno i raggi di sole diventano più pungenti e l'immenso campo più dorato.
Poi arriva mezzodì e si abbandona all'ombra di una quercia a consumar il suo tanto meritato pasto, fatto di pane e companatico.
Attorno a lui i verdi prati, l'azzurro cielo e l'ebbrezza di un'aria pura lo invitano ad una siesta pomeridiana.
Intanto le formiche lavorano a ritmo impetuoso trasportando freneticamente le poche briciole di pane.
Arriva il crepuscolo, alza lo sguardo verso il cielo come a ringraziar qualcuno e fischiettando fa ritorno verso casa.
Percorre cadenzando a passi lenti il viale del ritorno un giorno è passato, un'altro arriverà.
Amodeo 02-02-2004
La donzella
Ti seguo col mio sguardo, tu mi sorridi cerco di avvicinarmi a te ma l'emozione di esserti vicino m'impedisce ogni piccolo movimento.
Mia dolce donzella che, supina su di un prato fiorito ammiri i colori che ti circondano e come d'incanto rendono sublime il tuo dolce viso.
Ti sono vicino, odo il tuo respiro, i battiti del tuo cuore il calore della tua pelle;sento la necessità di chiederti mille cose e come d'incanto la mia mente viene travolta dalla tua bellezza.
D'un tratto le mie labbra si posano sulle tue quasi a sfiorarle dolcemente, così come una farfalla quando si posa su di un fiore in cerca di nettare.
Mi dai gioia, mi dai sicurezza, mi fai vivere i bei momenti della mia fanciullezza.
E quando questo momento magico mi si presenta, con la mia mente vado oltre la mia immaginazione.
Tu mi fissi con quel tuo sguardo inesplorato, così da rendere magico tutto quello che ti circonda.
Quando tutto questo svanisce, ritorno in me e tristemente ripenso ai bei giorni trascorsi.
Amodeo 27-03-2001
La musica che ascolto
Di ritorno verso casa una soave musica mi avvolge, mi trascina verso altri luoghi altra vita.
Le vibrazioni delle note mi trascinano in un clima soave che riflettono il suo viso illuminato e sfiorato dalla candida luce di un focolare.
Le dita di lei sfiorano con inumana dolcezza le corde dello strumento il cui suono fanno vibrare e battere il mio cuore al ritmo di una musica celestiale, ricca di melodia e di sublime dolcezza.
La soavità della melodia travolge la sua anima, il suo sguardo diventa intenso che, misto alla luminosità dei suoi occhi, trascina la mia mente in una intensa passione d'amore.
E' questo il momento magico tanto atteso che mi trascina, mi avvolge per poi abbandonarmi accanto a Lei su di un immenso prato fiorito.
Il profumo delle margherite, il candido colore delle violette ed il profumo di Lei fanno vivere in me momenti d'intenso amore e di grande felicità.
Lei che ho sempre sognata, Lei che ho sempre inseguita, Lei che col suo sguardo angelico turba la mia mente, Lei è la donna dei miei sogni.
Amodeo 27-11-2002