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Erbe per la salute Fin dai tempi più antichi, gli uomini si sono rivolti alle piante per potersi curare. E piuttosto paradossale che questa forma di medicina, la più antica e la piu importante ìn molte parti del mondo, venga oggi in certo modo considerata alternativa, mentre la scienza relativamente nuova dei preparati sintetici della medicina occidentale è ritenuta ortodossa. ~ soprattutto importante cogliere il meglio dai due sistemi e prestare la dovuta attenzione ai relativi rischi. Nei casi urgenti, nelle catastrofi e nelle epidemie diventano indispensabili antibiotici, strutture chirurgiche e potenti farmaci; per affezioni croniche o di minore gravità sì possono ottenere migliori risultati con altre forme di cura. Oggi, occorre riconoscere che anche le piante sono potenti medicinali. Infatti i loro principi attivi, isolati e sintetizzati, sono la base di molti preparati odierni, dall'aspirina alla morfina. Mali comuni si possono dunque curare in casa con semplici rimedi alle erbe; sarà poi possibile migliorare la salute, inserendo le erbe anche nella dieta quotidiana. Le erbe medidriali nella storia Per migliaia di anni le tribù primitive acquisirono molte utili conoscenze dì erboristeria con il metodo del tentativo e dell'errore. Le donne ebbero il compito di raccogliere e somministrare le erbe, tanto che tale forma primitiva di medicina è considerata ovunque una vocazione femminile. Per memorizzare le conoscenze relative alle piante, le tribù nomadi individuarono per ciascuna erba gli attributi visivi che ne tramandassero l'uso. Le difficoltà nel descrivere e ricordare tali attributi diminuirono con l'avvento della scrittura e verso il 3000 a. C., nelle civiltà della Cina, di Babilonia, dell'Egitto e dell'India iniziò la registrazione delle erbe medicinali conosciute. 1 greci antichi ricavarono le loro conoscenze di erboristeria da India, Babilonia, Egitto e Cina. Una famosa scuola di medicina fu creata attorno al 300 a. C. nel nuovo centro culturale di Alessandria, dove furono condotti degli studi di erboristeria. Verso il 60 d. C., le conoscenze nel settore erano così aumentate che il medico Dioscoride fu in grado di compilare una Materia medica comprendente 600 piante, con la rispettiva descrizione, metodi di preparazione ed effetti. Poco dopo, nel 77 d. C., Plinio il Vecchio, uno dei più validi scrittori dell'antica Roma, compilò un elenco di oltre 1000 piante. Ma più accurato fu l'erbario scritto da Galeno (131-201 d. C.), un medico e filosofo greco che viaggiò molto, compiendo dettagliate osservazioni botaniche. Nell'alto Medio Evo, Avicenna, grande medico e scienziato a cui si attribuisce la scoperta del processo di distillazione degli oli essenziali, scrisse il suo Canon Medicinae, ricco di informazioni su mali, rimedi e concezioni mediche. li progresso medico europeo fu però fermato dalla Chiesa che considerava la malattia come una punizione divina. Tuttavia, l'erboristeria continuò ad essere praticata dai monaci e dalle "erboristerie" dei villaggi. Nel XV secolo, in Occidente, con lo sviluppo della stampa cominciò l'età d'oro per le erbe. Era l'inizio dei Rinascimento, epoca in cui vennero riesaminate le precedenti concezioni nell'intento di uscire dai limiti dei vecchi dogmi per dare libero sfogo al desiderio di scoperta. Riguardo alla medicina, si diffuse un nuovo atteggiamento scientifico. Gli effetti degli antichi rimedi vennero osservati più accuratamente e si crearono i più bizzarri preparati. Piuttosto singolarmente, in questa atmosfera di crescente razionalità, si ebbero le più crudeli cacce alle streghe della storia. Alle donne si proibiva lo studio e i medici non professionisti erano dichiarati eretici. Per questo motivo, ancora oggi alcuni associano l'erboristeria alla superstizione e alle pratiche magiche.

SALUTE Andare alla scoperta del potere curativo delle piú semplici risorse casalinghe e dei prodotti d'erboristeria, permette di utilizzare i rimedi della natura per risolvere diversi malanni. Per migliaia di anni, gli esseri umani hanno infatti utilizzato cibi ed erbe anche a scopo curativo e, sebbene nell'ultimo secolo i farmaci moderni abbiano fatto dimenticare le medicine tradizionali, gli scienziati di tutto il mondo ancora oggi studiano alimenti e piante per trovare nuove cure alle malattie che affliggono la società moderna. Il trattamento dei disturbi comuni puó pertanto cominciare in casa, ma se dopo essere ricorsi alla medicina popolare i sintomi non scompaiono nel giro di pochi giorni, bisognerà rivolgersi comunque al proprio medico curante. Utilizzando i rimedi della natura, il corpo è inoltre in grado di metabolizzarne molto bene gli elementi costitutivi e quindi i rischi di effetti collaterali saranno limitati. Dal cavolo alla patata, dal latte alle uova, dall'eufrasia al basilico, tutto potrà essere impiegato per il benessere psicofisico.

Gli orti dei passato offrivano all'erborista e alla massaia ingredienti per tonici, medicine, cosmetici, acque odorose, liquori, odori per profumi o per preparazioni culinarie e anche per decorare. Le erbe sono quindi da sempre molto importanti e si trovavano anche allo stato selvatico. Oggi le erbe da impiegare in fitoterapia o in cucina si possono coltivare non solo nell'orto o in un angolo del giardino, ma anche in vasi disposti sul balcone o sul davanzale. Esse prediligono in genere i terreni sciolti e ben drenati e la luce solare diretta che ne sviluppa quegli oli volatili dai quali traggono il caratteristico aroma e sapore. Chi non ha la possibilità di coltivare erbe da utilizzare in vario modo, ne può comunque trovare in vendita grandi varietà fresche o essiccate. Queste ultime non hanno, naturalmente, le medesime caratteristiche di quelle fresche; alcune mantengono, se non migliorano, le loro proprietà che però perdono dopo circa un anno: è perciò consigliabile acquistarne in piccole quantità e conservarle in luogo fresco e buio.

Tutti i prodotti utilizzati nell'alimentazione dell'essere umano possono essere considerati non solo da un punto di vista dietetico ma anche come una vera e propria medicina. Considerare il cibo come rimedio terapeutico fa parte della cultura e della pratica millenaria di tutti i popoli. In Oriente e in Particolare in Cina non è raro veder somministrare come terapia "zuppe medicinali". L'antica medicina indiana, nota come ayurveda, ha sempre studiato il cibo non solo da un punto di vista fisico, ma anche energetico e di conseguenza usa la dieta quotidiana come la migliore delle forme di prevenzione di malattie e stress, e come terapia di sostegno nella cura delle malattie stesse. 1 prodotti della dispensa possono pertanto rivelare insospettabili proprietà nel campo della terapia naturale.

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Alloro  
Borragine comune  
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